PROGETTO CASEIFICIO
Questo progetto, iniziato nella primavera del 2005, in realtà è tra quelli finanziati parzialmente dalla Regionte Piemonte attraverso la costituzione del Bando 2004 per la cooperazione decentrata in Belorussia ed Ucraina.
Smile ha partecipato al bando grazie all’ Ente Istituzionale che si è fatto capofila del progetto, la Comunità Montana della Valsesia, pur rimanendo il soggetto esecutore della progettazione e della esecuzione.
Il nome del Progetto è “ Attivazione di un caseificio aziendale nel Villaggio di Rovenskaia Slobodà “ e si è previsto di realizzarlo in 24/30 mesi, stimando l’inizio dell’ attività per la fine dell’anno 2007.
I partners iniziali del progetto sono: Kolkotz di Rovenskaia Slobodà ( poi sostituito a novembre 2007 con Kolkotz Fruntze ), Smile - Un Sorriso per Chernobyl, Associazione Senza Confini, Provincia di Vercelli, Comune di Verrone, Consorzio Agenform, Comune di Casalborgone, Caseificio Cerri, Consorzio delle Bonifiche della Baraggia di Biella e Vercelli, Azienda Sanitaria Locale n. 11 di Vercelli, Ditta Bonan Gualtiero.
All’ apporto, in termini economici e di valorizzazione, garantito dai partners precedentemente citati, si sono aggiunte sponsorizazioni da parte di privati: i Sig.ri Grosso di Fossano, Chiapatti di Santhià, Ambulatorio Veterinario Drr. Ercoli,Rubino, ecc, ecc.
Anche attività a scopo benefico organizzate in questo periodo dal Gruppo Valsesia hanno contribuito a garantire la copertura economica del progetto.
Notevole impegno, in tempo ed anche in denaro, durante la fase della formazione, è stato garantito dalla collaborazione del Dr. Paolo Berardo, socio dell’ Associazione Senza Confini.
Importante collaborazione progettuale viene data anche dalla Società di Medicina Veterinaria Preventiva, S.I.Me.Ve.P. partner di Smile anche nel progetto “ Creazione di un Nucleo di Bovini da carne in Bielorussia “ Bando della Regione Pemonte 2006 per la ccoperazione decentrata in Bielorussia ed Ucraina.
Dalla selezione delle Ditte di attrezzature per caseifici, eseguita da Smile nel corso dell’ ultimo anno, è emersa la Ditta T.A.S. impianti, del Sig. marco Sola, di Ceresole d’ Alba. Di fatto, questa Ditta può essere considerata anch’essa partner del progetto, visto l’impegno profuso dal titolare per superare i numerosi problemi che hanno caratterizzato l’ ultimo periodo.
Una prima progettazione eseguita dopo un sopralluogo a Rovenskaia Solobodà ad agosto, una seconda per realizzare in doppio container il caseificio fino ad arrivare alla terza, definita stesura del progetto ( sono allegate le planimetrie e la disposizione delle attrezzature ) per i locali finamlmente destinati al laboratorio di caseificazione nel Villaggio di Veycimir, Kolkotz di Fruntze sono infatti il lavoro “ sulla carta “ realizzato dal Sig. Sola.
Grandissimo aiuto è stato dato dal Consorzio Agenform di Cuneo, attraverso l’ Istituto Lattiero Caseario e delle Tecnologie Alimentari, sede di Moretta, che ha garantito la formazione dei tre studenti bielorussi.
La Direttrice della Scuola Dr. Emilio Bresso, è un punto di riferimento sicuro, di inappagabile importanza per la serietà professionale ma anche per la grandisima sensibilità che possiede nel trattare giovani che vengono da Paesi lontani.
Adesso possimo finalmente scrivere che il Progetto “ Attivazione di un caseificio aziendale in Bielorussia, Provincia di Rechitza, “, Bando 2005 della Regione Piemonte per la cooperazione decentrata in Ucraina e Bielorussia, è in fase di conclusione poichè tutte le fasi previste per darne concreta attuazione stanno per essere completate.
In particolare la prima fase, quella della formazione, rivolta a tre giovani studenti bielorussi, è stata ultimata già alla fine di giugno 2007 con il superamento delle prove di esame per Tecnico lattiero Caseario sostenute presso l’ Istituto Lattiero Caseario e delle Tecnologie Alimentari di Moretta, Cuneo. Il corso di formazione di 1200 ore, realizzato dal Consorzio Agenform di Cuneo, presso l’ Istituto di Moretta per la parte teorica e presso alcuni stabilimenti di caseificazione per la fase di stage-pratica, ha permesso ai futuri tecnici alimentari di apprendere le nozioni di base e di venire impiegati nel settore alimentare specifico.
La seconda fase, destinata alla ristrutturazione dei locali da adibire a laboratorio di produzione di prodotti a base di latte (caseificio aziendale di piccole dimensioni) ha incontrato notevoli ostacoli dovuti alle diverse e mutate condizioni poste in essere da parte del primo partner bielorusso che, durante il periodo intercorso dalla presentazione del progetto allo scorso mese di ottobre, anche per le notevoli difficoltà logistiche incontrate, si è trovato nell’oggettiva impossibilità di rispettare la tempistica richiesta.
In accordo con l’Autorità Provinciale di Rechitza (Comando Esecutivo Provinciale), nella persona del Vice Presidente Sig. Vitaly Athamanciuck e del Direttore del Settore Agricolo Sig. Andrey Andienko, si è deliberato, in data 05/11/2007, lo spostamento delle attrezzature del caseificio in una struttura confinante, Villaggio di Veycimir, con lo scopo di dare continuità al progetto e di permettere in tal modo la realizzazione di uno sviluppo socio economico in una realtà ancora emarginata ma desiderosa di crescere in modo moderno e aperto alle innovazioni.
Entro il 31 dicembre 2007 saranno ultimati i lavori di ristrutturazione dei locali che riceveranno dall’Italia le attrezzature necessarie all’allestimento del caseificio aziendale nel Kolkotz Fruntze.
La terza fase, relativa all’ acquisto delle attrezzature per il caseificio, avviata in data 08.08.07 con la firma dell’accordo preliminare con la Ditta T.A.S. srl Impianti per industrie alimentari di Ceresole d’ Alba (cn), nella persona del Titolare il Sig. Marco Sola, è stata ultimata nel mese di novembre 2007 con la formalizzazione del contratto definitivo.
L’ invio e il collaudo in loco delle attrezzature acquistate è programmato per la fine di febbraio 2008, periodo entro il quale il caseificio entrerà in funzione e vedrà impiegati i tecnici bielorussi formati in Italia, come previsto dalla prima fase del progetto.
Le principali differenze, rispetto al progetto iniziale, sono di carattere tecnico e, indubbiamente, migliorative poichè si attrezzerà il caseificio con una caldaia polivalente da 1000 litri di latte per ciclo di lavorazione, montata su piattaforma in acciaio. Questo consentirà di fare anche 2 o addirittura 3 cicli di lavorazione al giorno, in base alle richieste dei prodotto finito.
Due saranno i tavoli spersori e di formatura mentre la cella frigoriferà avrà una notevole capacità ( 18 mq. ) per garantire una corretta stagionatura del prodotto finito.
Il caseificio sarà dotato di macchina formatrice per mozzarelle e questa scelta è dettata anch’essa dalla volontà di diversificare le produzioni inserendo d subito anche un formaggio tipicamente italiano.
Massimo Platini